COLLEZIONE
Civico 55 o “Cason”
NUMERO INVENTARIO: 48
CATEGORIA
TIPOLOGIA
ANNO
PROPRIETARIO
FONTE
DATA DI RACCOLTA
Novembre, 2024
Arnaldo Bassanetti, di origine piacentina, si trasferisce a Greco per lavorare come ferroviere all’inizio degli anni Trenta. Nel 1939 era iniziata la costruzione del civico 55 di viale delle Rimembranze, promossa dal parroco, don Giuseppe Barili, che aveva coinvolto una famiglia di industriali, i Gutter, in qualità di finanziatori. A tal fine si era costituita una cooperativa “a proprietà indivisa”, primo esempio di questo genere in quartiere: ogni socio acquistava delle quote che gli davano diritto di occupare a tempo indeterminato un appartamento, la cui proprietà rimaneva in capo alla cooperativa.
La sede della cooperativa era presso la chiesa di San Martino; i soci erano tutti parrocchiani. Pur non essendo una realtà di matrice fascista, nella sua denominazione compare il riferimento al Gruppo Rionale Fascista “Bernini”, a cui apparteneva la Squadra d’Azione Indomita: il fascismo aveva infatti imposto l'adesione di tutte le cooperative all'Ente Nazionale di Cooperazione, fondato nel 1926, per limitarne l’autonomia.
Arnaldo Bassanetti ha versato la sua quota nel 1941, a edificio quasi ultimato, aggiudicandosi un appartamento all’interno del “Cason”, così chiamato perché molto grande e moderno rispetto alle case a ringhiera tradizionali.
Nei decenni successivi al conflitto mondiale la cooperativa è stata sciolta e i soci sono diventati proprietari degli immobili. Alla morte di Arnaldo, il figlio Pierluigi, co-fondatore del gruppo “GrecoBike”, è tornato a vivere nell’appartamento, tuttora abitato dalla famiglia.
M.B.
