COLLEZIONE
Quaderno intergenerazionale
NUMERO INVENTARIO: 47
CATEGORIA
TIPOLOGIA
ANNO
PROPRIETARIO
FONTE
DATA DI RACCOLTA
Gennaio, 2025
Il 13 dicembre 2024 la cartoleria in piazza Greco è stata una tappa de “La passeggiata di luce”, organizzata dalla Scuola Materna Sant’Anna e da quella di via della Giustizia. Rossella Redaelli, proprietaria del negozio, ha deciso di offrire alle bambine e ai bambini alcuni piccoli quaderni comprati da suo padre negli anni Settanta-Ottanta e rimasti in negozio.
Ha dunque esposto un cartello con l’etichetta originaria scritta a mano da suo papà, “Quaderni di quarta”, e a ognuno ha abbinato una frase elaborata insieme alla maestra Barbara De Vecchi.
I quaderni erano un po’ ingialliti: Rossella temeva che le famiglie percepissero quel regalo come qualcosa di cui lei voleva liberarsi, mentre per lei si trattava di un dono molto prezioso: le bambine e i bambini sono stati molto felici di riceverlo, e altrettanto i genitori, che hanno ritrovato uno stile a loro familiare.
I genitori di Rossella si erano conosciuti sui mezzi pubblici: il papà faceva il tranviere, ma il suo sogno era quello di aprire una cartoleria. Ci sono riusciti nel 1954, in un piccolo locale sotto i portici di piazza Greco: il padre i primi tempi faceva i turni di notte per aiutare la moglie in negozio. Nel 1965 si sono spostati nella sede attuale, e lì Rossella ha cominciato a lavorare subito dopo il diploma; ha quindi visto avvicendarsi in negozio più generazioni, continuando la tradizione di uno spazio di riferimento per la comunità, amato da adulti e bambini.
M.B.
“Mio papà era matto, ma in modo simpatico, allegro; mia mamma era tutta precisina, tranquilla, mio papà era un pazzo invece. E allora lui faceva tutti gli scherzi ai bambini, ne combinava di ogni, metteva l'inchiostro che macchia, poi metteva le cacche finte, le fiale puzzolenti... faceva così a Carnevale, anche se l'avrebbe fatto sempre. Gli volevano bene tutti a mio papà. Ancora adesso c’è una comunità in cui ci si vuole bene, anche con i nuovi abitanti”
Rossella Redaelli
