COLLEZIONE
Cuscino per tombolo
NUMERO INVENTARIO: 79
CATEGORIA
TIPOLOGIA
ANNO
PROPRIETARIO
FONTE
DATA DI RACCOLTA
Dicembre, 2025
Il termine “tombolo” nel contesto dell’artigianato indica un cuscino cilindrico imbottito usato per creare pizzi e merletti intrecciando fili (di lino, cotone, seta) avvolti su fuselli; in genere è appoggiato su un cavalletto di legno. La lavorazione prevede varie fasi: un cartoncino con la traccia del disegno da seguire viene fissato al cuscino con degli spilli, poi, manovrando accuratamente i fuselli intorno ad essi e lungo le linee tracciate con punti e combinazioni complesse, si crea il ricamo vero e proprio ottenendo merletti pregiati. Si tratta di un'arte che richiede molta pazienza e abilità. La tecnica può essere utilizzata per realizzare centrini per la tavola, tovaglie, scialli, tende e molto altro. Il cuscino per il tombolo in fotografia apparteneva alla cugina del padre di Maria Luisa, Edvige Capra. Cresciuta alla Cassina de’ Pomm (la finestra della casa affacciava sul Naviglio Martesana), negli anni Quaranta si era trasferita al civico 55 (o “Cason”) di viale delle Rimembranze di Greco. Figlia di Innocente e Cesira, Edvige ha avuto una vita molto lunga e Maria Luisa ha avuto modo di conoscerla: la ricorda come una persona colta, paziente, responsabile dell’amministrazione di condominio, sempre elegante e curata nell’aspetto. Era molto abile in tutte le tecniche di lavoro a maglia, all'uncinetto, ai ferri, a chiacchierino, al tombolo e ha tramandato alla generazione successiva alcune delle competenze di famiglia.
M.B.
